L’INVALSI è l’istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, che da sempre effettua le verifiche sulle conoscenze degli studenti, predispone i testi delle nuove prove scritte a carattere nazionale per l’esame di Stato degli studenti e comunque, come predetto, è nota alle cronache per i suoi test che valutano i vari livelli di apprendimento in tutta l’istruzione italiana. Ma chi si occupa di valutare i valutatori?
UNA VIOLAZIONE DELLA L. 54 DEL 2006 MASCHERATA FRA LE PIEGHE DEL NUOVO DDL SULLA FILIAZIONE
Il Decreto Legislativo sulla Filiazione del 28 dicembre2013, n. 154 sembra aver tradito lo spirito della L. 54/2006 e tutto il lavoro del Legislatore dei tempi, votato all’unanimità dal Parlamento e considerato una conquista di civiltà.
Spezzare la catena dei “pregiudizi di genere”: uno “sguardo di genere” sul sistema educativo italiano. La parola a Valeria Bruccola
In questo periodo dell'anno si collocano due importanti momenti: la "Giornata europea per la parità retributiva" del 28 febbraio e la famosissima quanto mediatica "Giornata internazionale della donna", celebrata l’8 marzo di ogni anno. E’ in questi giorni che normalmente si registra una concentrazione quasi spasmodica di riflessioni sui temi dell’uguaglianza tra uomini e donne, sulla presenza delle donne nelle istituzioni e nei centri di potere, sull’effettiva applicazione di quell’articolo 51 della Costituzione modificato recentemente e tante volte sbandierato come il simbolo di una raggiunta parità delle donne quantomeno a livello istituzionale.
Figli contesi: conseguenza inevitabile di ogni separazione?
Ogni anno nel nostro Paese sono oltre 80mila i coniugi che si separano e oltre 50mila quelli che divorziano: in ambedue i casi più del 60% di loro hanno figli (bambini o adolescenti) che vengono tristemente coinvolti dalle liti in atto tra i propri genitori.
Abilitati e abilitandi nei PAS: si può entrare nelle graduatorie ad esaurimento?
Gli organi di informazione, in questi giorni, hanno riferito di un’importante vittoria al Consiglio di Stato, tuttavia travisando, in parte, il significato giuridico della vicenda. La notizia riporta un ricorso vinto per circa 800 precari della Scuola che chiedevano di essere ammessi alle graduatorie “ufficiali”.
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