La parabola evolutiva dell’europeizzazione del diritto amministrativo italiano: dai primi passi all’europeizzazione della cultura amministrativa. Intervista a Gabriele Pepe, avvocato e ricercatore
Ad appena un mese dall’anniversario con cui si celebra ogni anno il Trattato istitutivo della Comunità Economica Europea e nel giorno in cui è più viva la memoria di quel periodo che nel nostro Paese ha segnato l’inizio di un difficile percorso verso l’instaurazione di un ordinamento repubblicano e democratico, nell’autentico spirito di questa rivista riteniamo oggi opportuno soffermarci brevemente su una piccola rivoluzione in atto ormai da tempo e che sta coinvolgendo un settore vitale dell’espressione dell’autorità statale e nazionale di ogni Paese europeo.
Le novità del D.lgs. 24/2014. L’abbandono di una visione conservatrice nella tutela dei diritti umani
Con il D. Lgs. 4 marzo 2014, n.24, entrato in vigore il 28 marzo 2014, sono state apportate notevoli modifiche alla normativa in materia di tutela delle vittime della tratta di esseri umani.
Medici condotti: per il Consiglio di Stato la mancata scelta tra tempo pieno e tempo definito non legittima la decadenza dal rapporto di pubblico impiego
Nel 1994 un medico ex condotto era stato dichiarato decaduto dal servizio dall'allora Azienda sanitaria locale per asserita incompatibilità a seguito della sopravvenienza normativa dell'articolo 4, comma 7, della legge n. 412/1991.
Fecondazione assistita: lo stato dell’arte dopo la sentenza della Consulta che dichiara incostituzionale il divieto dell’eterologa
Cade anche l’ultimo tabù. Dopo la conservazione degli embrioni, la diagnosi preimpianto e l’intervento sul numero massimo di embrioni da impiantare, la Corte costituzionale continua nella sua opera di smantellamento di una legge nata sotto i riflettori di un “compromesso storico” tra le due contrapposte anime del legislatore dell’epoca ma che nel tempo ha mostrato tutti i suoi limiti.
Una recente ordinanza del Consiglio di Stato ha accolto un’istanza cautelare immettendo in ruolo con riserva l’appellante ricorrente. Trattasi del c.d. Concorsone della Scuola tuttavia nel caso di specie attinente alla provincia autonoma di Bolzano e con bando autonomo, ma che ricalcava nella forma e nella sostanza quello nazionale e che disponeva il reclutamento del personale nelle scuole.
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